Frizione da competizione SACHS RCS 140, metallo sinterizzato 3,4 mm
La frizione in metallo sinterizzato SACHS RCS 140 di ZF-Motorsport è un sistema frizione particolarmente compatto per trasmissioni da competizione sottoposte a carichi elevati. La serie combina bassa massa rotante, finestre di cambiata brevi, trasmissione diretta della coppia ed elevata densità di coppia con un diametro frizione di soli 140 mm. Le applicazioni tipiche includono monoposto, prototipi, pista, cronoscalata, slalom, rally, rallycross e progetti motorsport con spazio di montaggio limitato.
In questa categoria sono disponibili esclusivamente frizioni da competizione SACHS RCS 140 e componenti con dischi d’attrito in metallo sinterizzato 3,4 mm. La sigla S3.4 indica un disco frizione in metallo sinterizzato con spessore del materiale d’attrito di 3,4 mm. Il materiale d’attrito è sinterizzato direttamente sul supporto del disco e si distingue quindi tecnicamente dai dischi sinterizzati a pastiglie con singoli segmenti d’attrito.
Varianti tecniche della serie RCS 140 metallo sinterizzato 3,4 mm
Le varianti si differenziano soprattutto per il numero di dischi d’attrito, la capacità di coppia trasmissibile e la riserva termica. Un numero maggiore di dischi d’attrito aumenta la superficie d’attrito effettiva e distribuisce lavoro d’attrito e temperatura su più superfici di contatto. In questo modo si possono realizzare valori di coppia elevati senza aumentare il diametro frizione molto compatto di 140 mm.
| Versione | Materiale d’attrito | Struttura | Classificazione tecnica |
|---|---|---|---|
| SACHS RCS 2/140-S3.4 | Metallo sinterizzato, 3,4 mm | Frizione da competizione bidisco con diametro di 140 mm | Versione multidisco compatta con collegamento diretto e alta densità di coppia |
| SACHS RCS 3/140-S3.4 | Metallo sinterizzato, 3,4 mm | Frizione da competizione tridisco con diametro di 140 mm | Maggiore superficie d’attrito e riserva termica aumentata in una struttura molto compatta |
| SACHS RCS 4/140-S3.4 | Metallo sinterizzato, 3,4 mm | Frizione da competizione a quattro dischi con diametro di 140 mm | Massima superficie d’attrito ed elevata riserva termica nella dimensione RCS 140 S3.4 |
Materiale d’attrito in metallo sinterizzato da 3,4 mm sinterizzato direttamente
Nella RCS 140 metallo sinterizzato S3.4, il materiale d’attrito metallico è collegato direttamente al supporto del disco frizione. Questa costruzione riduce massa e altezza complessiva del disco d’attrito e assicura un’elevata rigidità. Ne derivano un punto di stacco definito, una risposta rapida in innesto e una trasmissione della coppia molto diretta.
Lo spessore del materiale d’attrito di 3,4 mm offre più riserva di materiale rispetto ai dischi d’attrito in metallo sinterizzato molto sottili, rimanendo però più compatto e leggero rispetto alle versioni a pastiglie sinterizzate con singoli segmenti d’attrito. La RCS 140 metallo sinterizzato 3,4 mm è quindi una soluzione tecnica per applicazioni in cui devono essere combinate caratteristica d’attrito diretta, altezza compatta e riserva termica supplementare.
Frizioni complete e ricambi per SACHS RCS 140
La categoria comprende frizioni da competizione SACHS RCS 140 con dischi d’attrito in metallo sinterizzato 3,4 mm, oltre a componenti e parti soggette a usura per manutenzione, revisione e ricostruzione. Tra questi rientrano dischi frizione, piatti pressione, piatti intermedi, coperchi frizione, piastre adattatrici, cuscinetti reggispinta concentrici motorsport, anelli di disinnesto e altri componenti del sistema modulare RCS.
Nell’uso motorsport, dischi d’attrito, piatti pressione, piatti intermedi e componenti del coperchio vengono controllati regolarmente in base a durata d’impiego, carico termico e stato di usura. La struttura modulare consente la sostituzione mirata dei singoli componenti e facilita la manutenzione dell’unità frizione.
Vantaggi della versione RCS 140 metallo sinterizzato 3,4 mm
La frizione da competizione SACHS RCS 140 con dischi d’attrito in metallo sinterizzato 3,4 mm combina massima compattezza, alta densità di coppia e caratteristica d’attrito molto diretta. Il materiale d’attrito sinterizzato direttamente favorisce risposta rapida, separazione precisa e basso momento d’inerzia dell’unità frizione.
Materiale d’attrito sinterizzato direttamente per trasmissione precisa della coppia e altezza compatta.
Dimensione molto compatta con spazio di montaggio minimo e basso momento d’inerzia.
Ampia superficie d’attrito e assorbimento termico con diametro frizione molto ridotto.
Trasmissione di coppia molto elevata in una dimensione frizione particolarmente compatta.
Feedback chiaro, risposta breve e innesto preciso della frizione in uso motorsport.
Sistema RCS modulare per carichi elevati, performance costante e manutenzione mirata.
Campi di impiego
La frizione da competizione RCS 140 con dischi d’attrito in metallo sinterizzato 3,4 mm è indicata per applicazioni motorsport in cui compattezza, bassa massa rotante e collegamento diretto devono essere combinati. Il piccolo diametro frizione favorisce rapide variazioni di regime, finestre di cambiata brevi e risposta spontanea del motore.
- Monoposto & prototipi: struttura compatta e bassa inerzia con spazio di montaggio limitato
- Pista: risposta rapida e trasmissione precisa della coppia sotto elevato carico termico
- Rally & rallycross: collegamento resistente in partenza, nei cambi di carico e con condizioni di grip variabili
- Cronoscalata & slalom: erogazione diretta, finestre di cambiata brevi e rapide variazioni di regime
- Progetti racing: frizione RCS 140 con dischi d’attrito in metallo sinterizzato 3,4 mm con spazio di montaggio minimo
Metallo sinterizzato 3,4, metallo sinterizzato 2,6, pastiglie sinterizzate o Organic: classificazione tecnica
La scelta del materiale d’attrito e dello spessore influisce su risposta, resistenza alla temperatura, comportamento all’usura e sollecitazione della trasmissione. Il metallo sinterizzato 3,4 mm offre una caratteristica d’attrito diretta con altezza compatta e riserva di materiale supplementare. Il metallo sinterizzato 2,6 mm è ancora più sottile e progettato per la massa minima, le versioni a pastiglie sinterizzate offrono maggiore volume d’usura, mentre Organic è più morbido e meglio modulabile.
La frizione da competizione SACHS RCS 140 con dischi d’attrito in metallo sinterizzato 3,4 mm è quindi una scelta tecnica adatta quando compattezza, risposta rapida e uno spessore leggermente superiore rispetto a S2.6 sono prioritari. Per applicazioni con volume d’usura particolarmente elevato può essere utile una versione a pastiglie sinterizzate; per un innesto più progressivo, una versione organica.
Scelta tecnica: coppia, dischi d’attrito e profilo mozzo
Per scegliere la frizione SACHS RCS 140 in metallo sinterizzato adatta sono determinanti potenza motore, coppia motore massima e limite di carico termico. La coppia trasmissibile indicata descrive la coppia motore massima trasmissibile della rispettiva versione senza margine di sicurezza aggiuntivo. In base ad applicazione, peso del veicolo, aderenza degli pneumatici, rapportatura, carico in partenza, sviluppo della temperatura e durata del carico, la frizione deve essere dimensionata con riserva sufficiente o volutamente sovradimensionata.
Una frizione utilizzata stabilmente vicino alla propria capacità di coppia massima può subire sollecitazioni termiche e meccaniche maggiori. Per applicazioni con elevate coppie in partenza, partenze frequenti, forte grip o lunga durata del carico, è consigliabile una maggiore riserva di coppia. Il dimensionamento dovrebbe quindi basarsi sul carico reale del veicolo e non solo sulla coppia motore teorica.
Oltre alla capacità di coppia sono decisivi volano, sistema di disinnesto, corsa di disinnesto, altezza di installazione e profilo mozzo adatto all’albero primario del cambio. A seconda della variante, le versioni RCS 140 metallo sinterizzato 3,4 mm sono progettate per volani piani o a gradino e disponibili con diversi profili mozzo e diametri di disinnesto corrispondenti.
Domande frequenti sulla frizione SACHS RCS 140 metallo sinterizzato 3,4 mm
Quali frizioni RCS 140 in metallo sinterizzato sono disponibili in questa categoria?
In questa categoria sono disponibili frizioni da competizione SACHS RCS 140 e componenti con dischi d’attrito in metallo sinterizzato 3,4 mm. Le varianti elencate sono progettate per struttura compatta, trasmissione diretta della coppia e alta densità di coppia con diametro frizione di 140 mm.
Che cosa significa S3.4 nella SACHS RCS 140?
S3.4 indica un disco frizione in metallo sinterizzato con spessore del materiale d’attrito di 3,4 mm. Il materiale d’attrito è sinterizzato direttamente sul supporto del disco e offre una caratteristica d’attrito molto diretta con altezza compatta. Rispetto a S2.6 è disponibile uno spessore maggiore, che conferisce alla versione S3.4 una riserva termica supplementare.
Il metallo sinterizzato 3,4 mm è una versione a pastiglie sinterizzate?
No. Nel metallo sinterizzato 3,4 mm, il materiale d’attrito è sinterizzato direttamente sul supporto del disco frizione. Un disco a pastiglie sinterizzate, invece, possiede singoli segmenti d’attrito. Il metallo sinterizzato 3,4 mm è quindi più compatto e diretto, mentre le pastiglie sinterizzate offrono maggiore volume d’usura.
Qual è la differenza tra RCS 2/140, RCS 3/140 e RCS 4/140?
Le varianti si distinguono per il numero di dischi d’attrito. Più dischi d’attrito aumentano superficie d’attrito, capacità di coppia e riserva termica. In questo modo una frizione da 140 mm molto compatta può trasmettere coppie motore elevate senza aumentare il diametro frizione.
Quando una RCS 140 è più indicata di una RCS 184 o RCS 200?
Una RCS 140 è indicata quando bassa massa rotante, spazio di montaggio compatto e risposta rapida sono più importanti della massima superficie d’attrito. RCS 184 e RCS 200 offrono maggiore riserva termica e capacità di carico superiore, ma richiedono più spazio di montaggio e hanno un’inerzia maggiore.
Sono disponibili ricambi singoli per la SACHS RCS 140 metallo sinterizzato 3,4 mm?
Sì, per la RCS 140 sono disponibili singoli ricambi e parti soggette a usura. Tra questi rientrano dischi frizione, piatti pressione, piatti intermedi, coperchi frizione, piastre adattatrici, cuscinetti reggispinta concentrici motorsport, anelli di disinnesto e altri componenti del sistema modulare RCS.
Che cosa conta nella scelta tecnica?
Sono determinanti coppia motore, carico termico, campo d’impiego, tipo di volano, sistema di disinnesto, corsa di disinnesto, altezza di installazione e profilo mozzo. La coppia trasmissibile indicata va intesa come valore massimo senza margine di sicurezza aggiuntivo.


